Caldaia Unical Errore AF: Cause, Significato e Soluzioni Complete


Il codice errore AF che appare sul display della tua caldaia Unical indica un problema critico legato al sistema di evacuazione dei fumi. Si tratta di un’anomalia che richiede attenzione immediata, poiché coinvolge la sicurezza dell’impianto. In questa guida tecnica completa analizzeremo il significato di questo codice, le cause che lo generano e le soluzioni più efficaci per ripristinare il corretto funzionamento della caldaia.

Cosa significa l’errore AF sulla caldaia Unical?

Il codice AF sta per “Anomalia Fumi” e indica uno scarico difficoltoso dei prodotti della combustione. Secondo la documentazione tecnica ufficiale Unical, quando la caldaia rileva che i fumi non vengono evacuati correttamente, attiva questo codice di errore e manda l’apparecchio in blocco di sicurezza.

Il sistema di protezione interviene per prevenire situazioni potenzialmente pericolose: se i fumi della combustione non vengono espulsi all’esterno, potrebbero accumularsi nell’ambiente o causare il malfunzionamento del bruciatore. Per questo motivo, la caldaia si blocca automaticamente fino alla risoluzione del problema.

Differenze tra caldaie TN e TFS

La diagnosi dell’errore AF varia a seconda del tipo di caldaia Unical installata:

Caldaie a Tiraggio Naturale (TN): L’errore AF indica generalmente un problema con il tiraggio della canna fumaria o con il termostato fumi. In queste caldaie, l’evacuazione dei fumi avviene per convezione naturale, sfruttando la differenza di temperatura tra i gas caldi e l’aria esterna.

Caldaie a Tiraggio Forzato (TFS): L’errore AF segnala un malfunzionamento del ventilatore di espulsione o del pressostato fumi. Questi modelli utilizzano un estrattore elettrico per forzare l’uscita dei prodotti della combustione.

Cause principali dell’errore AF

Le cause che possono generare l’errore AF sono diverse e dipendono dalla tipologia di caldaia. Ecco un’analisi dettagliata delle più comuni:

1. Ostruzione della canna fumaria o del terminale

Una delle cause più frequenti dell’errore AF è la presenza di ostruzioni nel sistema di evacuazione fumi. Queste possono essere causate da:

  • Nidi di uccelli o insetti nel terminale esterno
  • Accumulo di fuliggine o detriti nella canna fumaria
  • Foglie, rami o altri materiali che bloccano lo scarico
  • Formazione di ghiaccio nel terminale durante i periodi invernali
  • Condensa accumulata nel collettore fumi

2. Ventilatore bloccato o guasto (caldaie TFS)

Nelle caldaie a tiraggio forzato, il ventilatore di estrazione è il componente che aspira i fumi dalla camera di combustione e li convoglia verso l’esterno. Se il ventilatore è bloccato, danneggiato o non riceve alimentazione elettrica, la caldaia va in errore AF. Le cause possono includere:

  • Usura dei cuscinetti del motore
  • Pale del ventilatore danneggiate o sporche
  • Problemi elettrici (cablaggio, condensatore)
  • Blocco meccanico dovuto a sporcizia accumulata

3. Pressostato fumi difettoso

Il pressostato fumi è un dispositivo di sicurezza che verifica la corretta depressione nel circuito di evacuazione. Se rileva una pressione anomala (troppo alta o troppo bassa), invia un segnale alla scheda elettronica che blocca la caldaia. Un pressostato guasto può generare falsi allarmi anche quando il sistema di scarico funziona correttamente.

4. Termostato fumi interrotto (caldaie TN)

Nelle caldaie a tiraggio naturale, il termostato fumi monitora la temperatura dei gas di scarico. Se la temperatura supera i limiti di sicurezza (indicando un possibile ritorno di fiamma o un’evacuazione insufficiente), il termostato interviene e blocca la caldaia.

5. Problemi al sifone di scarico condensa

Nelle caldaie a condensazione, il sifone di scarico della condensa può intasarsi o non essere stato riempito correttamente durante l’installazione. Se la condensa non viene evacuata, può risalire nel circuito fumi causando l’errore AF.

6. Condotti di scarico non conformi

Un’installazione non corretta dei condotti di scarico può causare problemi di tiraggio. Secondo le normative UNI-CIG 7129, i condotti devono rispettare specifiche lunghezze massime e pendenze minime. Un condotto troppo lungo, con troppe curve o con pendenza insufficiente può generare l’errore AF.

Come risolvere l’errore AF: guida passo-passo

Operazioni preliminari (eseguibili dall’utente)

Prima di contattare un tecnico, puoi verificare alcuni aspetti basilari:

1. Controllo visivo del terminale esterno

Se hai accesso sicuro al terminale di scarico fumi (sul tetto o sulla parete esterna), verifica che non sia ostruito da foglie, nidi, ghiaccio o altri materiali. Non rimuovere ostruzioni se non puoi farlo in sicurezza.

2. Reset della caldaia

Premi il tasto di sblocco (reset) sul pannello di controllo della caldaia. Se l’errore era causato da un’anomalia transitoria (ad esempio, una folata di vento che ha disturbato il tiraggio), la caldaia potrebbe ripartire normalmente.

3. Verifica del sifone condensa

Se la tua caldaia è a condensazione, controlla che il sifone di scarico condensa sia correttamente riempito d’acqua. Un sifone vuoto può causare problemi di tiraggio. Versa circa 200 ml di acqua nel sifone se necessario.

4. Controllo della pressione dell’impianto

Anche se non direttamente correlato all’errore AF, verifica che la pressione dell’impianto sia corretta (tra 0,8 e 1,2 bar). Una pressione anomala può talvolta causare blocchi concatenati.

Interventi tecnici (riservati a personale qualificato)

Se le operazioni preliminari non risolvono il problema, sarà necessario l’intervento di un tecnico abilitato. Gli interventi più comuni includono:

Pulizia della canna fumaria

Il tecnico verificherà e pulirà l’intero percorso dei fumi, dalla caldaia al terminale esterno. Questa operazione richiede attrezzature specifiche e deve essere eseguita secondo le normative vigenti.

Verifica e sostituzione del ventilatore

Se il ventilatore risulta bloccato o danneggiato, il tecnico verificherà prima la possibilità di sbloccarlo o pulirlo. Se il motore è bruciato o i cuscinetti sono usurati, sarà necessaria la sostituzione del componente.

Controllo del pressostato fumi

Il tecnico misurerà la depressione nel circuito fumi e verificherà il corretto funzionamento del pressostato. Se il componente è difettoso, dovrà essere sostituito con un ricambio originale Unical.

Verifica del termostato fumi (caldaie TN)

Nelle caldaie a tiraggio naturale, il tecnico controllerà il termostato fumi con un multimetro per verificare la continuità del circuito e il corretto intervento alle temperature previste.

Controllo della scheda elettronica

In alcuni casi, l’errore AF può essere generato da un malfunzionamento della scheda elettronica. Il tecnico eseguirà un reset completo e, se necessario, aggiornerà o sostituirà la scheda.

Normative e specifiche tecniche

L’installazione e la manutenzione del sistema di evacuazione fumi devono rispettare precise normative tecniche:

Lunghezze massime dei condotti

Secondo la documentazione Unical, per le caldaie a tiraggio forzato:

  • Condotti coassiali orizzontali: lunghezza massima 3 metri (ridurre di 1 metro per ogni curva aggiunta)
  • Condotti coassiali verticali: lunghezza massima 5 metri (incluso il camino)
  • Condotti sdoppiati Ø80: lunghezza massima 30 metri lineari (comprensivi di curve e terminali)

Pendenza minima

I condotti orizzontali devono avere una pendenza minima dell’1% verso l’esterno per garantire il corretto deflusso della condensa.

Posizionamento dei terminali

I terminali di scarico devono rispettare le distanze minime previste dalla norma UNI 7129, ad esempio:

  • 600 mm sotto una finestra o apertura di aerazione
  • 300 mm sotto una gronda o un balcone
  • 2500 mm dal suolo o altro piano di calpestio
  • 500 mm da materiali sensibili ai prodotti della combustione

Prevenzione: come evitare l’errore AF

Per ridurre il rischio di comparsa dell’errore AF, segui questi consigli:

  • Manutenzione annuale obbligatoria: fai controllare la caldaia e il sistema di evacuazione fumi da un tecnico qualificato almeno una volta all’anno, come previsto dalla legge.
  • Pulizia periodica del terminale: se accessibile in sicurezza, verifica periodicamente che il terminale di scarico non sia ostruito.
  • Protezione antigelo: in zone con inverni rigidi, assicurati che il terminale sia protetto dalla formazione di ghiaccio.
  • Controllo dello scarico condensa: verifica periodicamente che la condensa venga scaricata correttamente e che il sifone sia sempre pieno.
  • Evita modifiche non autorizzate: non modificare mai il sistema di scarico fumi senza l’intervento di un tecnico qualificato.

Modelli Unical interessati dall’errore AF

Il codice errore AF può comparire su diversi modelli di caldaie Unical, tra cui:

  • Serie Entrofuori (CTFS 28 Low NOx e varianti)
  • Serie KON e KONe
  • Serie K+ e K+A
  • Serie X e X+
  • Serie OSA
  • Serie CoR
  • Serie EVE

Quando chiamare l’assistenza tecnica

Contatta immediatamente il Centro Assistenza Unical autorizzato se:

  • L’errore AF ricompare dopo il reset
  • Avverti odore di gas o di bruciato
  • Noti fumo o vapore anomalo dalla caldaia
  • Senti rumori insoliti dal ventilatore
  • La caldaia non parte nemmeno dopo aver verificato il terminale esterno

Attenzione: l’errore AF riguarda il sistema di evacuazione fumi, che è direttamente collegato alla sicurezza dell’impianto e delle persone. Non tentare mai di bypassare i sistemi di sicurezza o di riparare componenti come il ventilatore o il pressostato senza le competenze tecniche necessarie.

Costi indicativi degli interventi

I costi per la risoluzione dell’errore AF variano in base alla causa del problema:

  • Pulizia canna fumaria: 80-150 €
  • Sostituzione pressostato fumi: 50-120 € (componente) + manodopera
  • Sostituzione ventilatore: 150-300 € (componente) + manodopera
  • Sostituzione termostato fumi: 30-80 € (componente) + manodopera
  • Intervento di chiamata + diagnosi: 50-80 €

I prezzi sono indicativi e possono variare in base alla zona geografica e al modello di caldaia.

L’errore AF sulla caldaia Unical è un’anomalia seria che indica problemi nel sistema di evacuazione dei fumi. Sebbene alcune verifiche preliminari possano essere eseguite dall’utente, la risoluzione definitiva richiede quasi sempre l’intervento di un tecnico qualificato.

Non sottovalutare mai questo tipo di errore: un sistema di scarico fumi malfunzionante può rappresentare un rischio per la sicurezza. Affidati sempre a professionisti autorizzati e mantieni la tua caldaia in perfetta efficienza con una manutenzione preventiva regolare.

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