Google Foto, iCloud o Hard Disk Esterno?La guida definitiva per non perdere mai più le tue foto

Di questi tempi scattiamo migliaia di foto, ma non siamo mai stati così a rischio di perderle tutte. Abbiamo messo a confronto Google Foto, iCloud e i vecchi, cari Hard Disk per capire come salvare la nostra memoria digitale.

Siamo nell’era della documentazione ossessiva: fotografiamo i nostri figli che crescono, i viaggi dall’altra parte del mondo, persino il pranzo della domenica. Eppure, un istante è sufficiente per veder svanire tutto. Uno smartphone che cade in acqua, un computer che non si accende più o un ransomware possono cancellare anni di vita.

Oggi, decidere dove archiviare le proprie immagini non è più una banale scelta tecnologica, ma una vera e propria polizza assicurativa sulla nostra memoria personale. Abbiamo analizzato i tre sistemi di archiviazione più diffusi per capire quale sia il rifugio più sicuro per i nostri scatti.

Google Foto: L’intelligenza artificiale al potere

Il servizio di Mountain View è senza dubbio il re della versatilità. La sua forza non risiede solo nello spazio di archiviazione, ma nell’intelligenza artificiale che lo governa.

I punti di forza

Scatti una foto e, quasi per magia, è già al sicuro sui server di Google. Ma la vera rivoluzione è la ricerca: basta digitare “cane”, “spiaggia” o il nome di un amico, e l’algoritmo ripesca esattamente quello che cerchi tra migliaia di file. È accessibile da qualsiasi dispositivo (Android, iOS, PC) e rende la condivisione un gioco da ragazzi.

Il rovescio della medaglia

L’epoca d’oro del backup illimitato gratuito è finita. Oggi, i 15 GB gratuiti (condivisi con Gmail e Drive) si esauriscono in fretta. C’è poi la questione della privacy: sebbene sicuri, i nostri dati passano per i server di un colosso dell’advertising, un dettaglio che ai puristi della riservatezza fa storcere il naso.

Quanto costa il “cloud intelligente”?

Superata la soglia gratuita, si entra nel piano Google One:

SpazioCosto mensile stimato
100 GB~ 2 €
200 GB~ 3 €
2 TB~ 10 €

Il verdetto: La scelta obbligata per chi cerca l’automazione totale e non vuole perdere tempo a organizzare cartelle.


Apple iCloud: La cassaforte dell’ecosistema

Per chi vive nel cosiddetto walled garden (il giardino recintato) di Apple, iCloud non è un semplice servizio, ma un’estensione invisibile dell’hardware.

I punti di forza

Se possiedi un iPhone, un iPad e un Mac, l’integrazione è assoluta. Fai una foto con il telefono e te la ritrovi sul computer prima ancora di sederti alla scrivania, senza dover premere alcun tasto. A questo si aggiunge la storica rigidità di Apple in tema di privacy, che garantisce standard di sicurezza elevatissimi.

Il rovescio della medaglia

Apple offre ancora, in modo quasi anacronistico, solo 5 miseri GB di spazio gratuito. È palese l’invito ad abbonarsi subito. Inoltre, fuori dall’ecosistema Apple (se ad esempio si usa un PC Windows), l’esperienza utente diventa decisamente più goffa e meno intuitiva rispetto al rivale Google.

Quanto costa la comodità Apple?

SpazioCosto mensile stimato
50 GB~ 1 €
200 GB~ 3 €
2 TB~ 10 €

Il verdetto: Imbattibile per gli utenti Apple. Un sistema blindato, pulito e integrato alla perfezione.


L’Hard Disk Esterno: Il ritorno alla materia

In un mondo dominato da servizi in abbonamento e server lontani migliaia di chilometri, l’hard disk fisico rappresenta l’ancora di salvezza per chi vuole mantenere il controllo totale sui propri dati.

I punti di forza

Nessun canone mensile, nessuna dipendenza dalla connessione internet e, soprattutto, una privacy assoluta: i tuoi file sono esattamente dove li hai messi e nessun algoritmo li sta analizzando. Con una spesa iniziale contenuta, ci si porta a casa uno spazio di archiviazione enorme, ideale per chi scatta in RAW o gira video in 4K.

Il rovescio della medaglia

Richiede disciplina. Il backup manuale significa che devi ricordarti di farlo. Inoltre, la fisica non perdona: un hard disk può cadere, bruciarsi, o essere rubato.

Quanto costa possedere i propri dati?

Si tratta di un investimento una tantum:

Tipologia di DiscoCosto medio (acquisto singolo)
1 TB (HDD meccanico)40 – 60 €
2 TB (HDD meccanico)60 – 90 €
Unità SSD (veloce e senza parti mobili)100 – 200 €

Il verdetto: Il rifugio ideale per i puristi del controllo, i fotografi amatoriali e chi odia l’idea dell'”affitto” digitale.


La conclusione degli esperti: La regola del 3-2-1

Alla fine della nostra indagine, la verità che emerge è una sola: affidarsi a un unico sistema è un azzardo. La strategia definitiva adottata dagli esperti di sicurezza informatica non prevede di scegliere un solo schieramento, ma di combinarli applicando la Regola del 3-2-1:

La RegolaCome applicarla
3Conserva sempre tre copie dei tuoi file (l’originale + due backup).
2Usa almeno due supporti diversi (es. Memoria del PC + Hard Disk esterno).
1Tieni una copia fuori casa (ed è qui che entra in gioco il Cloud, vitale in caso di furti o danni fisici all’abitazione).

Le fotografie hanno smesso di essere solo file da molto tempo: sono frammenti di vita che non torneranno. Scegliere di proteggerli con la giusta combinazione di Cloud e archiviazione fisica non è un puro tecnicismo, ma l’unico modo per dormire davvero sonni tranquilli.

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