Il tuo PC Windows è lento all’avvio? Ecco i 3 colpevoli (e come neutralizzarli)

Accendere il computer e avere il tempo di prepararsi un caffè nell’attesa che sia pronto all’uso. Un rituale frustrante che accomuna milioni di utenti. Il primo pensiero va spesso a un attacco informatico, ma la verità è un’altra: il sistema è ostaggio di software che si avviano da soli.

Quante volte, di fronte a un cursore del mouse che gira a vuoto per interi minuti, abbiamo esclamato: “Ho preso un virus!”? Le statistiche, tuttavia, raccontano una storia diversa. Nel 90% dei casi, il colpevole non è un malware nascosto, ma un ingorgo di programmi legittimi che reclamano attenzione (e preziosa memoria RAM) non appena premiamo il tasto di accensione.

Questi software, spesso installati a nostra insaputa o configurati male di default, lavorano nell’ombra. Rallentano drasticamente i tempi di caricamento di Windows e consumano risorse del processore, anche se non verranno mai aperti durante l’intera giornata.

La buona notizia? Riprendere il controllo della propria macchina è un’operazione alla portata di tutti che richiede meno di un minuto.

I 3 “parassiti” digitali che affossano il tuo PC

Abbiamo isolato le tre categorie di software che più di frequente paralizzano le prestazioni all’avvio:

I maniaci del controllo: Updater automatici

Lettori PDF, utility della stampante o vecchi player multimediali hanno un vizio in comune: caricano piccoli processi in background con l’unico scopo di cercare aggiornamenti in tempo reale. Un consumo di memoria del tutto ingiustificato, considerando che gli aggiornamenti possono essere verificati comodamente al momento dell’apertura effettiva del programma.

I presenzialisti: Chat e app di streaming musicale

Software come Teams, Zoom, Skype o Spotify sono ormai essenziali per il lavoro e il tempo libero. Tuttavia, non c’è alcuna reale necessità che partano in automatico insieme a Windows. Lasciarli in “autostart” crea un vero e proprio collo di bottiglia durante i primi, delicati secondi di avvio del sistema. Avviarli manualmente solo quando servono non costa nulla e fa respirare il processore.

Gli intrusi di fabbrica: Bloatware e Junkware

Acquistare un PC nuovo non significa, purtroppo, avere una macchina “pulita”. Molti produttori preinstallano versioni di prova, app promozionali o software proprietari mai richiesti dall’utente. Questi programmi (noti in gergo informatico come bloatware o junkware) partono all’accensione, restano silenti in background e appesantiscono il sistema senza offrire alcun reale beneficio.


L’intervento tecnico: come bloccarli in 5 mosse

Disattivare questi processi non richiede competenze di programmazione avanzate. Windows integra uno strumento potente e sicuro per gestire le priorità di accensione.

Ecco la procedura chirurgica tramite Gestione Attività:

  1. Premi contemporaneamente i tasti Ctrl + Shift + Esc sulla tastiera.
  2. Nella finestra che si apre, clicca sulla scheda Avvio (o “App di avvio” sui sistemi più recenti).
  3. Analizza l’elenco dei programmi che partono all’accensione del PC.
  4. Fai clic destro sui software inutili che riconosci.
  5. Seleziona Disabilita.

Le regole d’oro per operare in sicurezza

Per muoversi in totale sicurezza all’interno del sistema operativo, gli esperti consigliano di seguire tre semplici linee guida:

RegolaCosa significa all’atto pratico
Non toccare l’AntivirusI software di sicurezza e i processi critici di sistema (spesso targati Microsoft, Intel o AMD) non vanno mai fermati.
Usa i motori di ricercaTrovi un programma nell’elenco dal nome incomprensibile? Fai una rapida ricerca su Google prima di bloccarlo.
Niente panico“Disabilitare” non significa “Disinstallare”. Il programma non viene cancellato dal PC: potrai sempre aprirlo cliccando sulla sua icona quando ne avrai effettivamente bisogno.

Fare pulizia tra i programmi all’avvio è l’equivalente digitale di sgomberare la scrivania prima di iniziare a lavorare: richiede pochissimo sforzo, ma l’impatto sulla produttività quotidiana è immediato. Il tuo computer smetterà di farti aspettare e tu potrai smettere di dare la colpa a virus inesistenti.

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