Reset caldaia Sime Format: come farlo passo passo

Quando una caldaia Sime Format si blocca e smette di produrre acqua calda o riscaldamento, nella maggior parte dei casi non è guasta: è intervenuto un dispositivo di sicurezza che va ripristinato manualmente. L’operazione si chiama reset (o sblocco) e, sulla serie Format, si esegue in modo diverso a seconda del pannello comandi installato.

In questa guida trovi la procedura corretta per ciascuna versione, il significato delle spie e dei codici di allarme, e soprattutto i casi in cui il reset non serve a niente perché il problema è un altro.


Prima di tutto: identifica il tuo pannello comandi

La serie “Format” comprende generazioni diverse di caldaie, con due tipi di comando completamente differenti.

Tipo di pannelloModelli tipiciCome si resetta
Manopola rotativa a quattro posizioni (OFF / EST / INV / SBLOCCO) con spie LED colorateFormat 25/60 OF, 25/60 BF, 30/60 BF, Format.zip 30 OF S, Format.zip 25-30-35 BF TSRuotando il selettore sulla posizione di sblocco
Display digitale con tasti touch e codici “AL”Format DGT, Format DGT HE, Metropolis DGTPremendo il tasto modalità/reset

Se non sei sicuro, guarda il frontale: se vedi una manopola che ruota tra quattro icone e due spie luminose, sei nel primo gruppo. Se vedi numeri e la scritta AL seguita da due cifre, sei nel secondo.


Reset Sime Format con selettore rotativo (25/60, 30/60, Format.zip)

Quando il bruciatore non si accende, sul pannello si illumina la spia rossa di blocco. Il manuale indica una procedura precisa:

  1. Verifica che il rubinetto del gas sia aperto.
  2. Controlla sul termomanometro che la pressione dell’impianto sia nella scala blu (tra 1 e 1,2 bar a freddo). Se è più bassa, il problema è un altro: vedi più avanti.
  3. Ruota la manopola del selettore sulla posizione di sblocco e rilasciala subito dopo, riportandola su estate o inverno secondo la funzione che ti serve.
  4. Attendi l’accensione: il bruciatore parte entro 10 secondi al massimo.

Sul Format.zip il manuale specifica un dettaglio importante: il tentativo va fatto con la caldaia in chiamata, cioè con una richiesta di calore o di acqua calda attiva.

Se la caldaia si blocca di nuovo, non insistere. Il manuale è esplicito: in caso di ripetizione del blocco occorre richiedere l’intervento del Servizio Tecnico Autorizzato per un controllo. Reset ripetuti su un guasto reale non risolvono nulla e possono far accumulare gas incombusto in camera di combustione.

Perché la caldaia va in blocco dopo 10 secondi

Il manuale Sime elenca le cause tecniche del mancato avvio:

  • Mancanza di gas: l’elettrodo continua a scaricare per un massimo di 10 secondi, poi l’apparecchiatura va in blocco. È tipico alla prima accensione o dopo lunghi periodi di inattività, con aria nella tubazione. Può dipendere dal rubinetto gas chiuso o da una bobina della valvola con avvolgimento interrotto.
  • L’elettrodo non emette la scarica: si nota solo l’apertura del gas al bruciatore e dopo 10 secondi si accende la spia di blocco. Cavo elettrodo interrotto o mal fissato, elettrodo a massa o usurato, oppure scheda elettronica difettosa.
  • Polarità invertita: se la caldaia si accende ma va in blocco dopo 10 secondi, il manuale suggerisce di verificare che nell’allacciamento elettrico siano state rispettate le posizioni di fase e neutro.

Il significato delle spie sul pannello Format

Questa è la parte che fa davvero la differenza, perché ogni spia richiede un’azione diversa e solo una si risolve con il reset.

SegnalazioneCosa significaCosa fare
Spia verde spentaMancanza di tensioneVerifica interruttore generale e alimentazione
Spia rossa fissaBlocco accensione / intervento termostato di sicurezzaReset con il selettore sulla posizione di sblocco
Spia arancio lampeggianteInsufficiente pressione acqua (vers. OF) o mancanza di circolazione d’acqua (vers. BF TS)Ricarica l’impianto — non resettare
Spia arancio fissaAnomalia sonda riscaldamento (SM)Disattivare la caldaia e chiamare il tecnico
Spia verde lampeggianteVers. OF: intervento termostato fumi. Vers. BF: guasto ventilatore/pressostato fumiVedi paragrafo dedicato
Spia rossa lampeggianteAnomalia sonda sanitario (SS) — solo alcune versioniDisattivare la caldaia e chiamare il tecnico

Caso 1: spia arancio lampeggiante = pressione insufficiente

Il pressostato acqua blocca il funzionamento del bruciatore quando la pressione scende sotto 0,5 bar (Format 25/60 e 30/60) o 0,6 bar (Format.zip 30 OF S). Qui il reset è inutile: devi ricaricare l’impianto.

  1. Agisci sul rubinetto di carico posto nella parte inferiore della caldaia.
  2. Riporta la lancetta del termomanometro all’interno della scala blu, cioè tra 1 e 1,2 bar a impianto freddo.
  3. A riempimento avvenuto, chiudi il rubinetto di carico. Il manuale lo scrive in maiuscolo, e non a caso: un rubinetto lasciato aperto fa salire la pressione e manda in scarico la valvola di sicurezza.

Riempi lentamente, per dare modo alle bolle d’aria di uscire dagli sfoghi. Se la pressione sale ben oltre il limite, scarica l’eccesso dalla valvolina di sfiato.

Se devi ripetere il caricamento spesso, c’è una perdita nell’impianto: va cercata, non compensata con rabbocchi continui.

Caso 2: spia verde lampeggiante sulle versioni OF (camera aperta)

Sulle versioni a camera aperta e tiraggio naturale interviene il dispositivo di sicurezza fumi, che protegge dal reflusso dei prodotti della combustione in ambiente quando la canna fumaria è inefficiente o parzialmente ostruita. Blocca la valvola gas quando il rigetto dei fumi è continuo e in quantità pericolose.

Per ripristinare il funzionamento occorre riarmare il pulsante del termostato fumi, non usare il selettore di sblocco.

Attenzione: se il dispositivo interviene di frequente, il manuale prescrive un controllo accurato della canna fumaria con tutte le modifiche necessarie a renderla efficiente. È vietato mettere fuori servizio il dispositivo. Non è una formalità: è la sicurezza che impedisce al monossido di carbonio di entrare in casa.

Caso 3: spia verde lampeggiante sulle versioni BF (camera stagna)

Indica guasto ventilatore o pressostato fumi. Il manuale prescrive di disattivare la caldaia e richiedere l’intervento del Servizio Tecnico Autorizzato. Non c’è nulla da resettare.

Caso 4: la caldaia si spegne insieme al LED verde

Sui Format.zip, se si spengono sia la caldaia sia il LED verde che indica la presenza di tensione, è intervenuta la protezione termica a ripristino automatico di tipo PTC sulla scheda elettronica.

Per ripristinare il funzionamento occorre togliere tensione all’apparecchio per almeno un minuto, agendo sull’interruttore elettrico di alimentazione esterno alla caldaia.


Reset Sime Format DGT (pannello con display e tasti touch)

Sui modelli con display, l’anomalia compare come codice AL seguito da due cifre, insieme all’accensione del LED rosso.

La procedura di reset è semplice: si preme il tasto modalità/reset del pannello comandi. Il manuale precisa che la funzione RESET è disponibile solo se l’anomalia segnalata è resettabile: sugli altri codici il tasto non produce effetto, ed è un comportamento voluto.

Due dettagli operativi utili:

  • Dopo un arresto, attendi circa 30 secondi prima di ripristinare le condizioni di funzionamento, così la caldaia può eseguire la sequenza di controllo.
  • Il pannello ha un blocco tasti che si attiva 15 minuti dopo l’ultima impostazione (parametro PAR 5 di default). Per sbloccarlo, tieni il dito su un tasto per più di due secondi: il display mostra progressivamente da uno a quattro segmenti prima di sbloccare i comandi.

Codici AL della serie Format DGT

CodiceSignificatoResettabile
AL 01Intervento termostato fumiSì. Se la condizione persiste per due minuti, la caldaia si ferma per un periodo forzato di trenta minuti, al termine del quale ritenta l’accensione
AL 02Pressione acqua sotto 0,5 barNo: va ricaricato l’impianto a 1–1,2 bar dalla manopola telescopica di carico
AL 04Anomalia sonda sanitarioNo — chiamare il tecnico
AL 05Sonda riscaldamento (SM1/SM2) aperta o in cortocircuitoNo — chiamare il tecnico
AL 06Blocco fiamma: il controllo non ha rilevato la fiamma dopo una sequenza completa di accensione
AL 07Intervento termostato di sicurezza: la sonda riscaldamento supera i 100 °CSì. Se la condizione si protrae oltre un minuto la caldaia si arresta e si accende il LED rosso
AL 08Fiamma parassita: il controllo rileva fiamma quando non dovrebbe esserceneNo — chiamare il tecnico
AL 10Anomalia sonda ausiliaria (solo abbinamento con impianto solare)No — chiamare il tecnico
AL 11Modulatore non collegato: corrente al modulatore pari a zero. La caldaia funziona alla potenza minimaSi disattiva da sé quando il modulatore viene ricollegato
AL 12Errore di configurazione stagna/aperta: conflitto tra PAR 1 impostato e autorilevamento della schedaNo — intervento tecnico sui parametri
AL 16La sonda non rileva aumento di temperatura dopo l’accensione: il bruciatore si spegne dopo 10 secondi. Se accade tre volte in 24 ore la caldaia si blocca
AL 17Disallineamento sonde: i due elementi sensibili SM1/SM2 differiscono di oltre 16 °CNo — sostituzione sonda

Quando il reset è sconsigliato o pericoloso

Ci sono situazioni in cui premere il tasto di sblocco è la cosa sbagliata da fare:

  • Se senti odore di gas. Non toccare interruttori né il pannello: chiudi il rubinetto del gas, apri le finestre ed esci. Chiama il pronto intervento del distributore.
  • Se la caldaia si blocca ripetutamente. Il manuale è chiaro: al secondo blocco consecutivo si chiama il Servizio Tecnico Autorizzato. Non c’è un “numero massimo di reset” indicato ufficialmente, ma la logica della prescrizione è quella.
  • Se esce acqua dalla valvola di sicurezza. Significa sovrapressione: le cause elencate dal manuale sono rubinetto di carico che non chiude, pressione di caricamento a freddo troppo alta, valvola starata, vaso di espansione insufficiente o difettoso.
  • In caso di guasto o cattivo funzionamento, la prescrizione generale Sime è di disattivare l’apparecchio astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o intervento diretto.

Un’ultima nota che vale per tutte le versioni: in caso di mancanza improvvisa di tensione si ha l’arresto immediato del bruciatore, ma al ripristino della corrente la caldaia si rimette automaticamente in funzione. Dopo un blackout, quindi, non serve alcun reset.


Dati tecnici di riferimento (dai manuali ufficiali Sime)

ParametroValore
Pressione di caricamento a impianto freddo1 – 1,2 bar
Intervento pressostato acqua< 0,5 bar (25/60-30/60, DGT) — < 0,6 bar (Format.zip 30 OF S)
Pressione massima di esercizio3 bar
Temperatura massima di esercizio85 °C
Termostato di sicurezzatarato al massimo a 110 °C (dichiarazione di conformità Sime)
Tempo massimo di accensione bruciatore10 secondi
Sistema antigeloattivo quando l’acqua raggiunge i 6 °C (versioni con selettore)
Antibloccaggio pompaalimentazione per pochi secondi dopo 48 ore di inattività (DGT)
Campo regolazione riscaldamento40–80 °C (25/60-30/60) — 30–80 °C (Format.zip)
Campo regolazione sanitario10–60 °C (25/60-30/60) — 30–60 °C (Format.zip)
Alimentazione elettrica230 V – 50 Hz, rispettando la polarità L-N
Fusibile schedaF 1,6 A

Manutenzione: la parte che previene i blocchi

Il manuale raccomanda di programmare per tempo la manutenzione annuale dell’apparecchio, richiedendola al Servizio Tecnico Autorizzato nel periodo aprile–settembre. È un consiglio pratico: in piena stagione i centri assistenza sono saturi e un blocco a gennaio si traduce in giorni senza riscaldamento.

Sui modelli con bollitore ad accumulo (25/60 e 30/60), l’anodo di magnesio va controllato annualmente e sostituito se risulta consumato: in caso contrario decade la garanzia del bollitore.

Sui Format.zip esiste inoltre il filtro Aqua Guard Filter System, la cui otturazione da impurità può far intervenire il flussostato e bloccare il bruciatore. La pulizia rientra nella manutenzione ordinaria del tecnico.

Ricorda infine che, per legge, la caldaia va sottoposta a controlli periodici la cui frequenza dipende dalla tipologia dell’apparecchio e dalle condizioni di installazione e uso.


Domande frequenti

Quante volte posso resettare la caldaia Sime Format? Il manuale non fissa un numero, ma prescrive di chiamare il Servizio Tecnico Autorizzato già al secondo blocco consecutivo. Insistere non risolve un guasto reale.

Ho resettato ma la caldaia non riparte: perché? Le prime tre cose da verificare sono il rubinetto del gas aperto, la pressione dell’impianto tra 1 e 1,2 bar, e — sulle versioni a camera aperta — il pulsante del termostato fumi da riarmare separatamente. Se la spia lampeggia invece di essere fissa, non è un blocco di accensione e il reset non è la procedura giusta.

Dov’è il tasto reset sulla Sime Format? Sui modelli con manopola non esiste un tasto: il reset si esegue ruotando il selettore a quattro posizioni sull’icona di sblocco e rilasciandolo subito. Sui modelli DGT si usa il tasto touch della modalità di funzionamento.

La caldaia si spegne e si riaccende da sola in continuazione: è normale? Sulle versioni con selettore, in fase di riscaldamento la scheda è programmata con una sosta tecnica del bruciatore di circa 90 secondi, sia alla partenza a freddo sia alle successive riaccensioni. È previsto dal costruttore per evitare accensioni e spegnimenti troppo ravvicinati. Un ciclo molto più rapido, invece, va fatto valutare.

Dopo un blackout devo fare il reset? No. Al ripristino della tensione la caldaia riparte automaticamente.


Fonti

  • Fonderie Sime S.p.A. — Manuale di installazione e uso Format 25/60 – 30/60 (versioni 25/60 OF, 25/60 BF, 30/60 BF)
  • Fonderie Sime S.p.A. — Manuale di installazione e uso Format.zip (versioni 30 OF S, 25/30/35 BF TS)
  • Fonderie Sime S.p.A. — Format DGT, Installer’s Instructions, cod. 6304368B

Questa guida ha finalità informative e riprende le indicazioni dei libretti di uso e manutenzione. Fai sempre riferimento al manuale in dotazione al tuo specifico modello. Installazione, assistenza e manutenzione devono essere eseguite da personale qualificato; è assolutamente vietato manomettere i dispositivi sigillati dal costruttore.

Lascia un commento